FIVET (ciclo spontaneo)

FIVET (Fertilizzazione In Vitro ed Embryo Transfer) su ciclo spontaneo

Consiste in una fertilizzazione in vitro con transfer embrionale senza la stimolazione ormonale, seguita dal prelievo del ovocita, la sua fertilizzazione in vitro (in laboratorio) con gli spermatozoi del partner e il successivo trasferimento del embrione in utero.

Questa tecnica è indicata in caso di:

  • eventuali controindicazioni all’utilizzo di ormoni
  • indicazione medica (scarsa risposta ovarica)

Le fasi fondamentali della FIVET su ciclo spontaneo sono:

  • Fase preparatoria
    Il mese precedente il prelievo ovocitario la paziente esegue il transfer di prova, il partner lo spermiogramma, la batteriologia ed il test di frammentazione del DNA spermatico.
    Ecografia entro il 5° giorno del ciclo (se i controlli non sono eseguiti in ProCrea) deve comunicare i risultati entro le 14:30 – vedi informazioni nella documentazione assegnata alla coppia durante il primo colloquio.
    La situazione ovarica viene monitorata con ecografie transvaginali e prelievi ormonali di sangue per valutare la crescita dei follicoli.
  • Prelievo ovocitario (Pick-up)
    Induzione dell’ovulazione con farmaci su indicazione medica con conseguente prelievo ovocitario attraverso un’ecografia trans vaginale. Essendo una procedura molto rapida e pressoché indolore.
  • Inseminazione in vitro
    L’ovocita o gli ovociti recuperati vengono posti in una piastra di coltura insieme al seme del partner adeguatamente preparato per ottenere la fecondazione. Dopo circa 20 ore, viene accertato lo sviluppo degli zigoti (ovociti che presentano i due pronuclei, di origine materna e paterna, non ancora fusi tra loro). Per la legge svizzera si possono inseminare tutti gli ovociti maturi recuperati. Il tasso di fecondazione medio è circa del 70%.
    Gli ovuli fecondati, chiamati zigoti, destinati al transfer vengono lasciati in coltura per altre 24-48 ore diventando embrioni di 2-8 cellule.
  • Transfer embrionario
    L’embrione o gli embrioni vengono trasferiti in cavità uterina mediante un sottile catetere. Il trasferimento risulta veloce ed indolore (senza anestesia) e la degenza è di circa 15-20 minuti.
    Nei successivi 3-4 giorni è consigliabile evitare sport e sforzi eccessivi.